Aiuto Umanitario e Contesti Fragili

La Cooperazione Italiana opera nei contesti fragili e nelle situazioni di crisi umanitaria causate da conflitti, violenze, calamità naturali, cambiamenti climatici e povertà estrema. In questi scenari, i disastri aggravano i bisogni delle popolazioni e alimentano le cause profonde della fragilità economica, sociale, politica e istituzionale. La Sede AICS di Hanoi interviene in un contesto regionale caratterizzato da crisi complesse e interconnesse, con particolare attenzione a Myanmar, Bangladesh e Cambogia.

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Myanmar

PACE, PERSONE, PIANETA

La Cooperazione Italiana è in prima linea nella risposta alle crisi umanitarie,

affiancando agli interventi di emergenza azioni di rafforzamento della resilienza,

riduzione del rischio di disastri e costruzione della pace.

Un approccio integrato che contribuisce a promuovere Pace, Persone e Pianeta, in linea con l’Agenda 2030.

 

 

La Cooperazione Italiana opera nei contesti fragili e nelle situazioni di crisi umanitaria causate da conflitti, violenze, calamità naturali, cambiamenti climatici e povertà estrema. In questi scenari, i disastri aggravano i bisogni delle popolazioni e alimentano le cause profonde della fragilità economica, sociale, politica e istituzionale.

La Sede AICS di Hanoi interviene in un contesto regionale caratterizzato da crisi complesse e interconnesse, con particolare attenzione a Myanmar, Bangladesh e Cambogia.

In Myanmar, il protrarsi del conflitto tra la giunta militare e le forze di opposizione ha provocato uno sfollamento di massa senza precedenti, dando origine a una delle più gravi crisi umanitarie al mondo. Quasi un terzo della popolazione necessita di assistenza umanitaria, soprattutto nei settori della sicurezza alimentare, della protezione e della salute. La situazione è stata ulteriormente aggravata dal terremoto del marzo 2025 e dalla diffusione di fenomeni transnazionali quali traffico di esseri umani, tratta e gravi violazioni dei diritti umani.

A pochi giorni dal sisma, la Sede AICS di Hanoi ha pubblicato una Call for Proposals rivolta alle Organizzazioni della Società Civile per finanziare interventi multisettoriali di risposta umanitaria ed early recovery, destinati alle popolazioni più vulnerabili, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite.

La Cooperazione Italiana sostiene inoltre il Myanmar Humanitarian Fund (MHF), gestito dall’United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (UNOCHA), che garantisce assistenza salvavita anche nelle aree più remote e difficilmente accessibili del Paese.

Gli effetti della crisi birmana si estendono al Bangladesh, che ospita oltre un milione di rifugiati Rohingya, provenienti dal vicino Myanmar, in condizioni di estrema vulnerabilità. Le comunità rifugiate sono esposte a insicurezza alimentare, rischi climatici e violenza di genere, in un contesto di cronico sottofinanziamento della risposta umanitaria. Dal 2018 la Cooperazione Italiana sostiene la risposta alla crisi Rohingya attraverso contributi volontari alle Agenzie delle Nazioni Unite, finanziando interventi di assistenza multisettoriale che coinvolgono sia i rifugiati sia le comunità ospitanti, in un’ottica di inclusione e coesione sociale.

In Cambogia, la presenza diffusa di mine antiuomo e residuati bellici continua a rappresentare una grave minaccia per la sicurezza delle persone e un ostacolo allo sviluppo socioeconomico, limitando l’accesso ai terreni agricoli e alle risorse naturali. Per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di un Paese mine-free entro il 2030, nel 2025 la Cooperazione Italiana ha sostenuto il progetto “Clearing for Results”, realizzato da UNDP in partenariato con la Cambodian Mine Action and Victim Assistance Authority, volto ad accelerare le attività di sminamento e a favorire uno sviluppo sicuro e sostenibile.

 

 

Iniziative

AID 10789 – Contributo italiano al Joint Peace Fund

AID 12884 – Intervento di emergenza ed early recovery nei settori della sicurezza alimentare e livelihoods, salute e istruzione per il rafforzamento della capacità di resilienza della popolazione vulnerabile in Myanmar

AID 13359 – Contributo italiano al Fondo Umanitario per il Myanmar 2025

AID 13102- Assistenza alimentare e nutrizionale salvavita per i rifugiati Rohingya

AID 13132 – Assistenza multisettoriale ai rifugiati Rohingya in Bangladesh

AID 13448 – Contributo italiano al progetto di sminamento “Clearing for Results” (UNDP)

Ultimo aggiornamento: 06/10/2026, 8:31