Bangladesh
Dal 2018, la Cooperazione Italiana interviene in Bangladesh nel quadro dell’assistenza umanitaria a sostegno della crisi dei rifugiati Rohingya, ospitati nei campi di Cox’s Bazar e dell’isola di Bhasan Char, in coordinamento con la risposta umanitaria delle Nazioni Unite.
I Rohingya, comunità musulmana originaria dello Stato del Rakhine nel Myanmar occidentale, sono da anni costretti a vivere in condizioni di estrema vulnerabilità a causa di persecuzioni, violenze e discriminazioni sistematiche subite nel Paese d’origine. La negazione della cittadinanza e le severe restrizioni imposte dalle autorità birmane hanno progressivamente spinto centinaia di migliaia di persone a lasciare il Myanmar e a cercare rifugio nel vicino Bangladesh a più riprese; nel 1978, nel 1992 e nel 2017. Tali condizioni hanno segnato l’esodo di oltre 740.000 persone. L’instabilità politica del Myanmar, dal febbraio 2021 di nuovo sotto un regime militare, la ripresa dei conflitti etnici, il perdurare delle discriminazioni nei confronti dei Rohingya ha, purtroppo, visto un aumento dei numeri dei rifugiati in Bangladesh, che oggi conta circa 1.2 milioni di persone.
Le iniziative gestite da AICS Hanoi sostengono i rifugiati Rohingya e le comunità ospitanti bangladesi attraverso il finanziamento di agenzie delle Nazioni Unite, UNHCR e WFP, impegnate nella fornitura di servizi essenziali in ambito multisettoriale e nel rafforzamento della resilienza delle popolazioni vulnerabili, con particolare attenzione alla protezione, alla dignità della persona e alla dimensione di genere.
Posizione del Bangladesh nella classifica dell’Indice di Sviluppo Umano: 130/193.
Per approfondire:
Bangladesh World Bank Country Overview