Cambogia

Gli scontri al confine tra Tailandia e Cambogia nel corso del 2025 hanno riacceso l’attenzione internazionale sul Paese cambogiano: una disputa antica sulla linea di demarcazione coloniale lunga 800 kilometri che vede i due paesi contendersi l’area circostante il Tempio di Preah Vieahar. Le ostilità hanno riportato in primo piano le fragilità del Paese che ancora risente dei conflitti degli scorsi decenni.

La Cambogia ha visto una lenta ma significativa ripresa economica, che ha coinciso con la diminuzione dell’indice di povertà nelle prime decadi degli anni 2000, messa duramente alla prova dalla Pandemia COVID-19.

Con il lancio della Pentagonal Strategy Phase I, la strategia di sviluppo, il Governo cambogiano ha intrapreso un percorso mirato a dare solidità alla crescita economica e occupazionale,  e diminuire drasticamente la povertà, rafforzare la governance, raggiungere uno sviluppo socioeconomico sostenibile.

La Cooperazione Italiana in Cambogia è stata particolarmente attiva nel primo decennio degli anni 2000 con iniziative destinate alla tutela e promozione dei diritti umani delle vittime di tratta, di assistenza per i minori migranti vittime di abuso sessuale,  nel settore del diritto alla salute materno infantile, e nel settore della salvaguardia del patrimonio archeologico e culturale dove ha contribuito al recupero del sito archeologico di Angkor  Wat.

La Cooperazione Italiana ha proseguito il proprio impegno nel Paese, consolidando il dialogo con le istituzioni cambogiane e promuovendo iniziative orientate allo sviluppo sostenibile, al rafforzamento istituzionale e alla cooperazione regionale.

Attualmente la Cambogia è paese partner per l’iniziativa di statistica trilaterale assieme al Vietnam e Laos. Il progetto prevede un’assistenza tecnica dedicata alla creazione e/o aggiornamento di indicatori ambientali, per la produzione di misure statistiche relative agli eventi estremi ed ai disastri, di adattamento ai cambiamenti climatici, nella cornice degli aspetti territoriali, dell’ambiente urbano e delle statistiche idriche. Un sostegno alla governance settoriale per sviluppare informazioni statistiche aggiornate e affidabili nella definizione di un indirizzo politico sulle questioni ambientali nei Paesi del Sudest asiatico.

Inoltre, la Cooperazione italiana ha rinnovato la sua azione nel settore dello sminamento umanitario e della riduzione del rischio legato agli ordigni inesplosi, contribuendo agli sforzi nazionali e internazionali volti a migliorare la sicurezza delle comunità locali e a favorire uno sviluppo socioeconomico sostenibile.

Nell’ambito del Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN, la Cambogia partecipa a due iniziative regionali, focalizzate rispettivamente sulla pesca e acquacoltura sostenibili e sull’agricoltura resiliente al cambiamento climatico, contribuendo al rafforzamento della cooperazione regionale nei settori della sicurezza alimentare, della sostenibilità ambientale e dello sviluppo rurale.

Il Regno di Cambogia è Paese Membro ASEAN dal 1999.

Posizione della Cambogia nella classifica dell’Indice di Sviluppo Umano: 151/193.

 

 

Per approfondire:

Cambogia World Bank Country Overview