Biografia
Margherita Lulli è la Titolare della Sede regionale di Hanoi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) dal 1° settembre 2024, con competenza su un’ampia area del Sud Est asiatico e del Pacifico. In questo ruolo assicura l’indirizzo strategico e il coordinamento operativo delle attività della Cooperazione Italiana in un contesto regionale ampio e diversificato, promuovendo il dialogo con i governi partner, le rappresentanze diplomatiche, le organizzazioni internazionali, la società civile e la comunità dei donatori. La sua attività coniuga la rappresentanza istituzionale con la supervisione tecnica e gestionale dei programmi, contribuendo a tradurre le priorità della cooperazione allo sviluppo in iniziative efficaci e sostenibili.
Esperta di cooperazione internazionale con una lunga esperienza in Africa, nel Mediterraneo e in Asia, ha ricoperto incarichi di direzione, coordinamento e assistenza tecnica per AICS, la Cooperazione Italiana e organizzazioni non governative internazionali. Nel corso della sua carriera ha operato, tra gli altri Paesi, in Indonesia, Somalia, Kenya, Libia, Tunisia, Etiopia, Eritrea e Sudan. Queste esperienze le hanno consentito di sviluppare una conoscenza approfondita dei contesti politici, sociali e istituzionali nei quali opera la cooperazione internazionale, oltre a un approccio pragmatico alla gestione dei programmi in situazioni complesse e in rapida evoluzione, mantenendo una forte attenzione ai risultati, alla responsabilità e all’impatto di lungo periodo.
Antropologa di formazione, porta nel proprio lavoro una particolare attenzione alle dimensioni sociali e culturali dello sviluppo. Ha svolto attività di ricerca in Kenya sulla gestione sociale dell’acqua presso le comunità Meru-Tigania, analizzando le relazioni tra risorse naturali, istituzioni locali e pratiche comunitarie. Questa formazione ha orientato il suo approccio professionale, rafforzando l’importanza attribuita all’analisi dei contesti, alla partecipazione e alle soluzioni radicate nelle realtà locali. Nei diversi incarichi ha costantemente integrato visione strategica, esperienza sul campo e capacità di interlocuzione istituzionale, con un impegno a favore di partenariati inclusivi e di processi di sviluppo capaci di rispondere alle priorità locali e, al tempo stesso, di contribuire agli obiettivi più ampi della cooperazione internazionale.