MACFRUT 2026: l’agroecologia ponte per la sostenibilità

La Sede AICS di Hanoi ha preso parte alla manifestazione per la terza volta dal 2022, anno della sua riapertura, rendendo Macfrut un appuntamento ormai consolidato. In questa edizione, AICS Hanoi ha presentato il lavoro in corso sulla filiera della cassava, tema centrale, insieme a mais e canna da zucchero, del progetto di recente avvio “Supporto Scientifico e Tecnico in materia di Agricoltura Sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”. Il 3S mira a rafforzare la resilienza climatica e a promuovere la sostenibilità socioeconomica e ambientale dell’agricoltura nei Paesi ASEAN, l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico, attraverso l’introduzione di soluzioni di agricoltura sostenibile e di meccanizzazione agricola nelle filiere di mais, manioca e canna da zucchero.

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28 Aprile 2026

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Si è conclusa l’edizione 2026 di Macfrut, la fiera internazionale di riferimento per la filiera ortofrutticola, svoltasi a Rimini dal 21 al 23 aprile. Anche quest’anno la Cooperazione Italiana ha partecipato con un ruolo di primo piano, con uno stand unico AICS che ha visto la presenza di dieci sedi estere, insieme a delegazioni istituzionali e produttori provenienti dai Paesi partner. L’obiettivo della partecipazione è stato quello di rafforzare il dialogo tra Cooperazione, filiere agroalimentari e Sistema Italia, valorizzando le esperienze maturate nell’ambito di programmi realizzati in Medio Oriente, Africa, America Latina e Asia.

La Sede AICS di Hanoi ha preso parte alla manifestazione per la terza volta dal 2022, anno della sua riapertura, rendendo Macfrut un appuntamento ormai consolidato. In questa edizione, AICS Hanoi ha presentato il lavoro in corso sulla filiera della cassava, tema centrale, insieme a mais e canna da zucchero, del progetto di recente avvio “Supporto Scientifico e Tecnico in materia di Agricoltura Sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”.

Il progetto mira a rafforzare la resilienza climatica e a promuovere la sostenibilità socioeconomica e ambientale dell’agricoltura nei Paesi ASEAN, l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico, attraverso l’introduzione di soluzioni di agricoltura sostenibile e di meccanizzazione agricola nelle filiere di mais, manioca e canna da zucchero. L’implementazione del 3S è affidata a un Consorzio formato dall’Università degli Studi di Milano, dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dall’Alliance of Bioversity International and CIAT, ed è finanziata dalla Cooperazione Italiana.

La fiera Macfrut ha rappresentato quindi un’importante vetrina per presentare le attività del progetto 3S e un significativo momento di confronto su altre esperienze legate alla cassava, grazie alla partecipazione alla tavola rotonda AICS dedicata all’agroecologia, nonché all’organizzazione di due side events tematici.

Nel corso dei side events, grande interesse ha suscitato la degustazione di prodotti derivati dalla cassava, tra cui muffin, chips, crêpes, waffle e biscotti, che ha attratto numerosi visitatori. Un’occasione preziosa per promuovere questo tubero estremamente versatile e ancora poco diffuso, nonostante i suoi molteplici utilizzi alimentari e industriali. L’amido di cassava, infatti, trova un utilizzo crescente nella produzione di alimenti senza glutine e ad alta digeribilità, come addensante naturale e per il suo elevato contenuto energetico. Il suo sviluppo alimentare è strettamente legato all’innovazione tecnologica, alla ricerca scientifica e allo sviluppo, soprattutto nei Paesi esposti a rischi di insicurezza alimentare, dove l’iniziativa 3S mira a intervenire.

Lo stand AICS Hanoi ha inoltre ricevuto la visita del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, accompagnato dal Direttore AICS, Marco Riccardo Rusconi. Nel corso dell’incontro, il Ministro ha sottolineato l’importanza dell’eccellenza italiana nel settore della meccanizzazione agricola, componente chiave del progetto 3S, in grado di incrementare le rese produttive e di rendere più resiliente ai cambiamenti climatici l’intero processo produttivo.

Durante la tavola rotonda dedicata all’Agroecologia e al futuro sostenibile dei sistemi alimentari, il Prof. Matteo Dell’Acqua della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, partner del progetto 3S, ha evidenziato come le due priorità della transizione ecologica – tutela della biodiversità e valorizzazione delle sementi locali – stiano già producendo risultati concreti in esperienze analoghe a quella del progetto 3S, ribadendo come l’agroecologia rappresenti il ponte necessario tra la tutela degli ecosistemi e la prosperità dei piccoli produttori.

Ultimo aggiornamento: 29/04/2026, 4:05