Nella settimana dall’8 al 14 marzo l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), sede di Hanoi, ha condotto una missione a Timor Est, un paese dalla storia complessa, che il 20 maggio 2002 è diventato il primo stato a conquistare l’indipendenza nel XXI secolo e oggi si configura come una delle democrazie più giovani al mondo.
Negli ultimi vent’anni, Timor Est ha affrontato sfide economiche e sociali tipiche di un giovane stato impegnato a costruire la solidità e l’autonomia necessarie per rispondere a problematiche radicate e alle nuove esigenze di sviluppo.
La missione di AICS, la prima della Cooperazione Italiana nel paese e guidata da Gianpaolo Gullotta, Coordinatore ASEAN presso l’ufficio di progetto di Giacarta, ha visto la partecipazione di Andrea Demaio, Direttore Programmi di EPLO, e di Monica Palmierani, docente di Scienze Informatiche dell’Università di Bologna, sotto la supervisione della dott.ssa Margherita Lulli, Titolare della Sede AICS di Hanoi.
L’obiettivo della missione era definire gli elementi programmatici di un futuro intervento di cooperazione per la digitalizzazione del settore giustizia, iniziativa delegata dall’Unione Europea alla quale l’Italia, forte della propria esperienza, intende contribuire. Timor Est ha, infatti, espresso la necessità di rafforzare la modernizzazione e la digitalizzazione della giustizia per consolidare le istituzioni e accrescere la fiducia della cittadinanza, riconoscendo in questo settore un pilastro fondamentale per il buon funzionamento dello Stato.
L’agenda della missione ha incluso incontri istituzionali di alto profilo con rappresentanti del Governo, organizzazioni internazionali e Paesi membri. Il momento culminante è stato l’incontro con il Ministro della Giustizia, Sergio de Jesus da C.F. Hornai.
La riunione con il Ministro ha sancito l’avvio di un impegno formale verso la transizione digitale, evidenziando l’importanza di un efficace coordinamento tra tutte le parti coinvolte, condizione essenziale per il successo dell’iniziativa.