Carlo Urbani – l’eroe della SARS

                Quindici anni fa, il 28 febbraio 2003, un’epidemia di SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave), che è una delle maggiori pandemie del 21° secolo, è esplosa in Vietnam. In quegli anni, il dottor Carlo Urbani, medico italiano e specialista di salute pubblica, stava lavorando presso l’ufficio dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in Vietnam, e si è dedicato a scoprire la cura per questa pandemia. Purtroppo, il dott. Carlo Urbani è stato infettato ed è deceduto a causa della SARS il 29 marzo 2003. Il 9 maggio 2003, il Ministero della Salute vietnamita gli ha conferito la Medaglia di Amicizia e la Medaglia per la Salute delle persone. Quest’eroe ha sacrificato la sua vita per salvare milioni di vite. Il suo lavoro, la sua determinazione e il suo sacrificio, nel nome della ricerca medica, saranno ricordati e apprezzati per sempre.

Foto: Un ritratto del medico italiano dell’OMS, Carlo Urbani, scomparso 15 anni fa.

                Allo scopo di commemorare il lavoro del Dr. Carlo Urbani nella scoperta e nel trattamento della SARS, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, attraverso l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Hanoi, ha sviluppato l’iniziativa per la costruzione di un Centro di ricerca per le infezioni respiratorie acute denominato Carlo Urbani, presso l’Università di Medicina e Farmacia di Hue.

              Questo progetto è stato eseguito in tre fase nel corso degli ultimi 10 anni (2007 – 2017) con un budget complessivo di oltre 3,5 milioni di Euro. Il progetto Carlo Urbani è stato molto apprezzato dal governo del Vietnam per aver contribuito a sviluppare il settore sanitario di questo paese.

               Oggi è il quindicesimo anniversario della morte di questo grande dottore, ancora una volta siamo grati per il suo contributo e i suoi sacrifici. Carlo Urbani non è solo ricordato nel mondo scientifico, ma anche nel cuore di milioni di persone che gli sono grate.